Sbrodolati Italiani

Fra le cose che “oddio ne ho proprio un sacco di voglia” e poi le fai e ti viene la nausea (tipo il cinese) è possibile anche annoverare il gelato killer di Cioccolati Italiani. Sulla carta, il gelato in questione appare attraente come il canto di una sirena, l’equivalente all’uovo di una notte di sesso con Scarlett Johansson che prima di addormentarsi vi chiede se vi va una partita a FIFA. Con soli (sì, beh, insomma….) dueeuroeccinquanta vi portate a casa un croccante cono che ospita una vellutata colata di cioccolato (a scelta: bianco o superfondente) e una magari non generosa ma senz’altro ben cremosa palettata di gelato nei gusti più disparati e preparati solo con ingredienti di qualità. Vi immaginate già a spazzolare il gelato a velocità labrador per poi sgranocchiare il cioccolato depositato nella punta, metafora e culmine di estremo piacere… ma in realtà ciò che accadrà sarà la seguente:

Dopo aver quasi finito di leccare il gelato e poco prima di raggiungere quello che immaginate essere una versione superPRO della punta del Cornetto Algida (TM) vi imbatterete in una infidissima cucchiaiata di gelato SCIOLTO, ovvero quella porzione di stracciatella/pistacchio/fiordilatte venuto a contatto con il calore del cioccolato fuso. Tale inattesa cucchiaiata colerà irrimediabilmente sulla vostra maglietta/scarpa/jeans facendovi maledire qualche santo e ricordandovi che siete veramente degli stronzi a non averci pensato prima. Ingoiata la prima dose di bile, è il momento di addentare il cioccolato fuso, ormai rappresosi sino a formare una voluttuosa pallina di ammmore. Fatelo e vi ritroverete DI NUOVO vittime di una ben più letale insidia: l’unica parte di cioccolato fuso ad aver cambiato stato (passando da liquido a solido) è quella che vi ha sciolto il gelato. Il resto, ovviamente, è ancora in forma liquidissima. A questo punto non potrete fare altro che succhiare il gelato fuso foderandovi il palato di una stucchevolissima crema bianca o di una pungentissima crema superfondente, sgranocchiare la punta di cialda che resta e cercare in fretta e furia dell’idraulico liquido.

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